27 gennaio 2010

PER NON DIMENTICARE

Sembra impossibile!!!

Il Generale Dwight D. Eisenhower aveva ragione
nell’ordinare che fossero fatti
molti filmati e molte foto.

OLOCAUSTO

Esattamente, come è stato previsto circa 60 anni fa…

E’ una questione di Storia ricordare che,

quando il Supremo Comandante delle Forze alleate
(Stati Uniti, Inghilterra, Francia, etc.),

Generale Dwight D. Eisenhower,

incontrò le vittime dei campi di concentramento,
ha ordinato che fosse fatto il maggior numero di foto possibili,
e fece in modo che i tedeschi delle città vicine
fossero accompagnati fino a quei campi
e persino seppellissero i morti.

 

E il motivo, lui l’ha spiegato così:

‘Che si tenga il massimo della documentazione
– che si facciano filmati – che si registrino i testimoni –
perché, in qualche momento durante la storia,

qualche idiota potrebbe
sostenere

che tutto questo non è mai successo’.

‘Tutto ciò che è necessario per il trionfo del male,
è che gli uomini di bene non facciano nulla’.

(Edmund Burke)

Ricordiamo:

 

Sono trascorsi più di 60 anni

dal termine della Seconda Guerra Mondiale.

 
in memoria dei 6 milioni di ebrei,

20 milioni di russi,
10 milioni di cristiani,

e 1900 preti cattolici

che sono stati assassinati, massacrati, violentati,
bruciati, morti di fame e umiliati,
nel mentre IL MONDO GIRAVA LA TESTA DA UN’ALTRA PARTE

Ora, più che mai, a fronte di qualcuno che sostiene

“L’Olocausto è un mito”,

è fondamentale fare in modo che

il mondo non dimentichi mai.

 

14 gennaio 2010

Comunicato stampa

Il 12 gennaio del 2010 nella rubrica “Lettere a La Nazione” è stato pubblicato un articolo inviato da un individuo qualificatosi come “ex socio” dell’Associazione Amico del Guinzaglio. L’individuo riporta affermazioni assolutamente non rispondenti alla realtà mettendo in cattiva luce e provocando enormi danni di immagine, reputazione ed economici all’Associazione e a tutti gli associati, che ad oggi sono circa 150 soci, nessuno dei quali ha manifestato alcuna intenzione di dissociarsi, come al contrario dichiarato nell’articolo.
Siamo profondamente amareggiati di aver letto nel quotidiano una notizia che ci riguarda in prima persona, per altro da nessuno verificata. La realtà dell’Associazione Amico del Guinzaglio è assai diversa da come descritta e desideriamo informare Voi e soprattutto i lettori/cittadini di Firenze.
L’Associazione nasce nella veste istituzionale il mese di novembre 2008 ma la sua esistenza va ricondotta addirittura a circa 9 anni fa, quando un gruppo di persone amanti dei cani dette vita ad una nobile iniziativa volta a sviluppare lo spirito di socializzazione e aggregazione dei cani e dei loro padroni. L’Associazione conta oggi circa 150 persone composte da giovani, famiglie e anziani tutti padroni di cani e assidui frequentatori del campo.
Una realtà che nel tempo grazie alla collaborazione e dedizione volontaria di tutti è divenuta un luogo di eccellenza del quartiere di Coverciano, ovvero un luogo dove i cani scorrazzano liberamente e dove le persone soprattutto quelle di una certa età trascorrono in modo spensierato il loro tempo dedicandosi non solo ai loro amici a quattro zampe ma curando anche l’area verde e quindi l’ambiente. Dunque una Associazione che ha un impatto sociale, ambientale e culturale molto forte.
L’Associazione Amico del Guinzaglio senza scopo di lucro è iscritta all’Albo regionale delle Associazioni di Volontariato, possiede uno statuto, un regolamento interno, un bilancio a disposizione di tutti i soci, di recente sta predisponendo la stesura del Bilancio sociale. L’Associazione nel tempo si è impegnata a creare una ricca rete di relazioni con il tessuto sociale della città e del quartiere, ed è nostra intenzione ampliarla consapevoli del fatto che siamo una realtà che desidera comunicare i valori che ci contraddistinguono e soprattutto siamo aperti ad accogliere tutti coloro che desiderano, nel rispetto delle regole, dare un contributo ad una nobile iniziativa.
In sostanza, l’Associazione Amico del Guinzaglio cerca il benessere e la convivenza dei cani e dei loro padroni, ma cerca anche rispettare gli interessi pubblici e del territorio. E’ prossimo il trasferimento ad un’altra area destinata all’associazione dall’Amministrazione Comunale e come avremo modo di dimostrare procederemo a valorizzarla, mantenendola pulita, accogliente e dotandola di tutto ciò che necessita ai nostri amici a quattro zampe.
Ben lieti di accogliere altri associati purché i loro cani siano docili e assicurati.

Il Consiglio Direttivo dell’Associazione “AMICO DEL GUINZAGLIO”